1-nuova casa - ce l'ho
2-smetterla di vergognarmi del mio corpo - a buon punto
3-aprire un sexy shop in società con ryoga - in valutazione
lunedì, 12 maggio 2008
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
22:37
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domenica, 11 maggio 2008
(...)
le maschere sono terrificanti e vitali.
la loro ambivalenza sta nel contrasto tra il terrore che incutono e la licenza che esercitano: è l'ambivalenza del desiderio senza limiti, che attira e angoscia.
le maschere aggrediscono, spaventano, toccano, prendono al laccio, rapiscono, usano violenze fisiche e sessuali, si comportano da folli e da buffoni.
(...)
-sanga-
le maschere sono terrificanti e vitali.
la loro ambivalenza sta nel contrasto tra il terrore che incutono e la licenza che esercitano: è l'ambivalenza del desiderio senza limiti, che attira e angoscia.
le maschere aggrediscono, spaventano, toccano, prendono al laccio, rapiscono, usano violenze fisiche e sessuali, si comportano da folli e da buffoni.
(...)
-sanga-
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:36
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una delle tendenzze principali dell'immagine grottesca del corpo consiste nel mostrare due corpi in uno solo: uno che dà la vita e che muore, l'altro che è concepito e messo al mondo.
è sempre un corpo in stato di gravidanza e di parto, o almeno pronto a concepire e ad essere fecondato, con un fallo e organi sessuali messi in evidenza.
e da un corpo viene fuori sempre, in una forma o in un'altra, l'altro corpo, il corpo nuovo, (...)
l'età di questo corpo è sempre avvicinata il più possibile alla nascita o alla morte: l'infanzia e la vecchiaia. (...)
questi due corpi si riuniscono in uno solo.
la loro individualità è espressa qui allo stadio della fusione; (...) questo corpo è, nello stesso tempo, al limite della tomba e della culla.
-bachtin-
è sempre un corpo in stato di gravidanza e di parto, o almeno pronto a concepire e ad essere fecondato, con un fallo e organi sessuali messi in evidenza.
e da un corpo viene fuori sempre, in una forma o in un'altra, l'altro corpo, il corpo nuovo, (...)
l'età di questo corpo è sempre avvicinata il più possibile alla nascita o alla morte: l'infanzia e la vecchiaia. (...)
questi due corpi si riuniscono in uno solo.
la loro individualità è espressa qui allo stadio della fusione; (...) questo corpo è, nello stesso tempo, al limite della tomba e della culla.
-bachtin-
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:33
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avere la piena certezza che il mio corpo non è come dovrebbe essere
sapere consapevolmente che se mi faccio schifo
è perchè volevo che il mio corpo fosse così,
per limitarmi ed inibire,
con l'insicurezza dell'aspetto,
il mio comportarmi
vorrei poter accettarmi di più,
guardarmi allo specchio e piacermi
e non vergognarmi nello spogliarmi davanti a qualcuno
vorrei essere un corpo vivo,
ma non ne sono ancora capace
sapere consapevolmente che se mi faccio schifo
è perchè volevo che il mio corpo fosse così,
per limitarmi ed inibire,
con l'insicurezza dell'aspetto,
il mio comportarmi
vorrei poter accettarmi di più,
guardarmi allo specchio e piacermi
e non vergognarmi nello spogliarmi davanti a qualcuno
vorrei essere un corpo vivo,
ma non ne sono ancora capace
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:25
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la creatura perfetta
la logica
la maschera sociale
quello che non ho mai avuto coraggio di ammettere a me stessa
quando avrò voglia di urlarlo
la logica
la maschera sociale
quello che non ho mai avuto coraggio di ammettere a me stessa
quando avrò voglia di urlarlo
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:24
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il sangue
il calore
il dolore inflitto per scelta
gli attimi di terrore
il sesso fatto come rito
le fiamme
la follia
l'ancestrale
l'incubo
la brama
la morbosità
il calore
il dolore inflitto per scelta
gli attimi di terrore
il sesso fatto come rito
le fiamme
la follia
l'ancestrale
l'incubo
la brama
la morbosità
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:23
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qui a seguito copincollo dei post creati in un blog fantasma
perchè forse mi vergognavo di me stessa
ma ora devo imparare ad essere quello che sono
e non solo quell'essere socialmente perfetto
e buono
che tutti credono io sia...
perchè forse mi vergognavo di me stessa
ma ora devo imparare ad essere quello che sono
e non solo quell'essere socialmente perfetto
e buono
che tutti credono io sia...
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:23
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