in principio il mio blog
è nato come un contenitore per pare e riflessioni personali
privato per lo più
perchè tanto non mi frega che uno conosca o meno i cazzi miei
ora volevo provare a fare un test
vedere se rendendolo pubblico qualcuno,
effettivamente,
nel mondo,
ha qualcosa di interessante da dire
anche se suppongo passerò metà del tempo a cancellare commenti inutili
-come confermano amici utenti-
inutili tanto quanto i miei post
proviamo
alla peggio torna come prima...
lunedì, 28 agosto 2006
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
20:22
commenti (3)
commenti (3)
erano anni che leggendo non trovavo qualcuno
che esprimesse in modo totalmente identico il mio modo di pensare
giuro, erano anni che non trovavo uno scrittore/narratore che sia stato capace di dire qualcosa
proprio come l'avrei detta io
-a parte la parentesi buddhista, che in me si è generata indipendentemente dalla religione, che tuttora non seguo-
quest'uomo si chiama(va) giuseppe tucci
e nell'ultimo mese, leggendo i suoi diari di viaggio in asia
è diventato una specie di mito per me
peccato non averlo potuto conoscere...
la cosa che mi ha stupito, soprattutto,
e l'aver trovato nel giro di due pagine
scritti perfettamente due fondamenti del mio esistere
cosa che ha generato in me enorme gioia
ecco a voi i due estratti dal suo
"la via dello swat"
diario di viaggio nell'omonimo territorio nel pakistan
"...se c'è una cosa al mondo che proprio non m'interessa, è la politica e le leggi o quello che chiamano governo.
a me interessa solamente il passato perchè lo figuro a mio piacimento, bene o male e non me ne importa nulla: toglietemi questo fantasticare ed io sono un uomo morto. mi interessano quelle altre fantasie che chiamano religione o filosofia perchè sono rappresentazione drammatica delle speranze e delle angosce umane.
mi interessa soprattutto questo splendore di cielo e di sole, fino a tanto che la folle scienza o la perversa vanità di potenza non ce ne toglierà il godimento."
"a me la caccia non è mai piaciuta; è un'avversione nativa (...)
poi questa avversione è stata corroborata dal buddhismo, il quale comprende in comune amore l'uomo e le bestie; con questa differenza tuttavia, che l'uomo bisogna considerarlo a parte, perchè sempre più consapevolmente, si è distaccato dalla natura e quindi da quel vibrante immenso di vita che essa suscita con la necessaria alternanza delle nascite e delle morti.
non dico, con questo, che l'uomo sia divenuto così poco sensibile da non apprezzare l'incanto della natura; i poeti stanno a dimostrare il contrario; ma dico che, in questo caso, esso vede la natura soltanto attraverso se stesso, quindi come una persona, in un modo immediato e inesplicabile, ciascuno a sua maniera, con legami e reminescenze particolari e associazioni uniche di cui egli vorrebbe, per mezzo dell'arte, che anche gli altri fossero partecipi.
ma è già un'altra cosa; io mi sono trovato assai spesso in certi angoli di solitudine dove non si vedeva che il cielo e verse, e correva per l'aria una musica fatta di mormorii e melodie misteriose e tuttavia non mi vedevo contemplante, cioè fuori di quell'armonia, ma tutt'uno con lei, una sua parte necessaria, e mi pareva d'essere albero od insetto, così come doveva accadere ai pittori cinesi che non rappresentavano nè pianta nè fiore senza essere diventati essi medesimi una cosa sola con la pianta o con il fiore.
ma quando la voce dell'uomo giungeva, per caso, da lontano, l'incanto era rotto, perchè l'uomo è uscito fuori da questa unità primordiale e da quello stupore.
figliol prodigo o demiurgo?
non saprei dire.
come che sia, questo sentimento, che avevo in me già dall'infanzia, mi ha tenuto lontano dalla caccia come causa di un inutile dolore."
che esprimesse in modo totalmente identico il mio modo di pensare
giuro, erano anni che non trovavo uno scrittore/narratore che sia stato capace di dire qualcosa
proprio come l'avrei detta io
-a parte la parentesi buddhista, che in me si è generata indipendentemente dalla religione, che tuttora non seguo-
quest'uomo si chiama(va) giuseppe tucci
e nell'ultimo mese, leggendo i suoi diari di viaggio in asia
è diventato una specie di mito per me
peccato non averlo potuto conoscere...
la cosa che mi ha stupito, soprattutto,
e l'aver trovato nel giro di due pagine
scritti perfettamente due fondamenti del mio esistere
cosa che ha generato in me enorme gioia
ecco a voi i due estratti dal suo
"la via dello swat"
diario di viaggio nell'omonimo territorio nel pakistan
"...se c'è una cosa al mondo che proprio non m'interessa, è la politica e le leggi o quello che chiamano governo.
a me interessa solamente il passato perchè lo figuro a mio piacimento, bene o male e non me ne importa nulla: toglietemi questo fantasticare ed io sono un uomo morto. mi interessano quelle altre fantasie che chiamano religione o filosofia perchè sono rappresentazione drammatica delle speranze e delle angosce umane.
mi interessa soprattutto questo splendore di cielo e di sole, fino a tanto che la folle scienza o la perversa vanità di potenza non ce ne toglierà il godimento."
"a me la caccia non è mai piaciuta; è un'avversione nativa (...)
poi questa avversione è stata corroborata dal buddhismo, il quale comprende in comune amore l'uomo e le bestie; con questa differenza tuttavia, che l'uomo bisogna considerarlo a parte, perchè sempre più consapevolmente, si è distaccato dalla natura e quindi da quel vibrante immenso di vita che essa suscita con la necessaria alternanza delle nascite e delle morti.
non dico, con questo, che l'uomo sia divenuto così poco sensibile da non apprezzare l'incanto della natura; i poeti stanno a dimostrare il contrario; ma dico che, in questo caso, esso vede la natura soltanto attraverso se stesso, quindi come una persona, in un modo immediato e inesplicabile, ciascuno a sua maniera, con legami e reminescenze particolari e associazioni uniche di cui egli vorrebbe, per mezzo dell'arte, che anche gli altri fossero partecipi.
ma è già un'altra cosa; io mi sono trovato assai spesso in certi angoli di solitudine dove non si vedeva che il cielo e verse, e correva per l'aria una musica fatta di mormorii e melodie misteriose e tuttavia non mi vedevo contemplante, cioè fuori di quell'armonia, ma tutt'uno con lei, una sua parte necessaria, e mi pareva d'essere albero od insetto, così come doveva accadere ai pittori cinesi che non rappresentavano nè pianta nè fiore senza essere diventati essi medesimi una cosa sola con la pianta o con il fiore.
ma quando la voce dell'uomo giungeva, per caso, da lontano, l'incanto era rotto, perchè l'uomo è uscito fuori da questa unità primordiale e da quello stupore.
figliol prodigo o demiurgo?
non saprei dire.
come che sia, questo sentimento, che avevo in me già dall'infanzia, mi ha tenuto lontano dalla caccia come causa di un inutile dolore."
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
00:20
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venerdì, 25 agosto 2006
innanzitutto: mi hanno preso alla specialistica in
antropologia culturale, etnologia ed etnolinguistica
incredibile a dir poco e con pure meno debiti del previsto
infatti una laurea in cinema e un master in effetti speciali
sono abbastanza antitetici con questo genere di specialistica
a parte questo che mi ha chiaramente tirato su di morale
ritorniamo alle sane e quotidiane seghe mentali
ieri mi sono soffermata a riflettere molto su queste frasi
che vengono pronunciate verso la fine del film phorpa
dall'abate del monastero:
"Can we cover the earth in leather so it’s soft wherever we go?
what else can we do?
covering our feet in leather is equal to covering the whole world in leather.
likewise, enemies are as limitless as space.
all enemies cannot possibly be overcome yet if one can just overcome hatred this will be equal to overcoming all enemies.
all that is unsatisfactory in this world all the fear and suffering that exists clinging to the “I” has created it.
what am i to do with this great demon?
to release myself from harm and to free all others from their suffering let me give myself away and love others as i love myself.
if a problem can be solved why be unhappy?
and if it cannot be solved what is the use of being unhappy?"
non capisco se è come dice domokun
che fra quindicianni sarò la tipica casalinga esaurita
che va a fare training autogeno e spillare soldi da aitanti guru
però ultimamente penso e leggo troppo
e soprattutto rifletto e rifletto su cose a cui prima avevo posto attenzione solo collateralmente
non so
al momento non sono in gran vena di scrivere
però consiglio a tutti di leggersi parecchie volte questa cosa
poi dirò la mia...
antropologia culturale, etnologia ed etnolinguistica
incredibile a dir poco e con pure meno debiti del previsto
infatti una laurea in cinema e un master in effetti speciali
sono abbastanza antitetici con questo genere di specialistica
a parte questo che mi ha chiaramente tirato su di morale
ritorniamo alle sane e quotidiane seghe mentali
ieri mi sono soffermata a riflettere molto su queste frasi
che vengono pronunciate verso la fine del film phorpa
dall'abate del monastero:
"Can we cover the earth in leather so it’s soft wherever we go?
what else can we do?
covering our feet in leather is equal to covering the whole world in leather.
likewise, enemies are as limitless as space.
all enemies cannot possibly be overcome yet if one can just overcome hatred this will be equal to overcoming all enemies.
all that is unsatisfactory in this world all the fear and suffering that exists clinging to the “I” has created it.
what am i to do with this great demon?
to release myself from harm and to free all others from their suffering let me give myself away and love others as i love myself.
if a problem can be solved why be unhappy?
and if it cannot be solved what is the use of being unhappy?"
non capisco se è come dice domokun
che fra quindicianni sarò la tipica casalinga esaurita
che va a fare training autogeno e spillare soldi da aitanti guru
però ultimamente penso e leggo troppo
e soprattutto rifletto e rifletto su cose a cui prima avevo posto attenzione solo collateralmente
non so
al momento non sono in gran vena di scrivere
però consiglio a tutti di leggersi parecchie volte questa cosa
poi dirò la mia...
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
15:20
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mercoledì, 23 agosto 2006
di nuovo tappa 2: fonte di figareto e bosco limitrofo
versione bucolica
-dietro c'è uno scarico dell'acqua, ma non si vede XD-

dislocazione nel bosco profondo
dopo una discesa alquanto perigliosa...

tappa 3: loreto
qui rarissima testimonianza di come io sia stata posseduta
-chiaramente come non potrebbe avvenire così in una città sitanto santa?-
da un demone sumero


ma vista la mia grande esperienza
l'esorcismo è stato istantaneo =^__^= ehehe

e qui una mia posa molto teatrale
seppure involontaria

tappa 4: a lavurà!
altre mie comparse, su luogo lavorativo, le potete trovare qui
e mi raccomando, sostenete il film!
ora attendo solo testimonianza della mia vacanzina tra i monti
e poi il mio blog riprenderà la veste di
sfogo-psico-paranoico personale
versione bucolica
-dietro c'è uno scarico dell'acqua, ma non si vede XD-

dislocazione nel bosco profondo
dopo una discesa alquanto perigliosa...

tappa 3: loreto
qui rarissima testimonianza di come io sia stata posseduta
-chiaramente come non potrebbe avvenire così in una città sitanto santa?-
da un demone sumero


ma vista la mia grande esperienza
l'esorcismo è stato istantaneo =^__^= ehehe

e qui una mia posa molto teatrale
seppure involontaria

tappa 4: a lavurà!
altre mie comparse, su luogo lavorativo, le potete trovare qui
e mi raccomando, sostenete il film!
ora attendo solo testimonianza della mia vacanzina tra i monti
e poi il mio blog riprenderà la veste di
sfogo-psico-paranoico personale
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
12:08
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martedì, 22 agosto 2006
tormentone di anni e anni di fine agosto
ma in realtà per me l'estate non è mai iniziata,
ovvero
- a parte il tempo che con i 7 gradi in montagna
non era proprio quello che uno si aspetta da inizio agosto -
con il licenziamento mi si sono sballati i ritmi biologici
e quindi mi pare sempre un infinito e continuo
"non tempo"
come una sorta di lunghissima pausa, in cui continuo a fare di tutto
lavorare al film
andare in ufficio (continuano a chiamarmi)
fare ripetizioni
e chi più ne ha più ne metta
fortunatamente per 20 giorni mi sono assentata da casa
e se anche il mio simbiontico portatile stava sempre con me
almeno non ero seduta su questa sedia che ha ormai la forma del mio didietro
-oltretutto fortemente appesantito da una dieta poco consona-
iuto...
comunque, visto che stare tanto a parlare di vacanze
1 non ha senso
2 non ho tempo
3 non ho voglia
4 non saprei forse cosa dire
lascio sotituire il tutto la delle foto della sottoscritta
fatte in vari contesti vacanzieri
le prime foto, ovvero quelle legate alla permanenza in montagna
probabilmente mi arriveranno in settimana
quindi poi farò apparire pure quella
cominciamo
tappa 1: sagra della salsiccia alla brace a carassai
potete chiaramente vedere la mia cena
essendo vegetariana...

la perplessità la fa da padrona

tappa 2: parentesi bucolica, presso la fonte di figareto

qui un tentativo di omicidio da parte di domokun...

e visto che per ora imageshack non vuole collaborare
la seconda parte a domani...
ma in realtà per me l'estate non è mai iniziata,
ovvero
- a parte il tempo che con i 7 gradi in montagna
non era proprio quello che uno si aspetta da inizio agosto -
con il licenziamento mi si sono sballati i ritmi biologici
e quindi mi pare sempre un infinito e continuo
"non tempo"
come una sorta di lunghissima pausa, in cui continuo a fare di tutto
lavorare al film
andare in ufficio (continuano a chiamarmi)
fare ripetizioni
e chi più ne ha più ne metta
fortunatamente per 20 giorni mi sono assentata da casa
e se anche il mio simbiontico portatile stava sempre con me
almeno non ero seduta su questa sedia che ha ormai la forma del mio didietro
-oltretutto fortemente appesantito da una dieta poco consona-
iuto...
comunque, visto che stare tanto a parlare di vacanze
1 non ha senso
2 non ho tempo
3 non ho voglia
4 non saprei forse cosa dire
lascio sotituire il tutto la delle foto della sottoscritta
fatte in vari contesti vacanzieri
le prime foto, ovvero quelle legate alla permanenza in montagna
probabilmente mi arriveranno in settimana
quindi poi farò apparire pure quella
cominciamo
tappa 1: sagra della salsiccia alla brace a carassai
potete chiaramente vedere la mia cena
essendo vegetariana...

la perplessità la fa da padrona

tappa 2: parentesi bucolica, presso la fonte di figareto

qui un tentativo di omicidio da parte di domokun...

e visto che per ora imageshack non vuole collaborare
la seconda parte a domani...
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:00
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venerdì, 11 agosto 2006
oggi torno dalla montagna
-dieci giorni con i nonni: prova di sopravvivenza-
e nella mail trovo questa foto qui

che testimonia la mia presenza in ruolo di operatrice
(oh, operatrice nel senso che faccio le riprese video!!)
nel luogo in cui meno mi sarei aspettata di trovarmi
ovvero un concerto metal
e non metal normale,
ma vì metal!
concerto dei kurnalcool
che faranno da colonna sonora al film bumba atomika ^__^
http://www.palonerofilm.com/bumbaatomika.htm
gruppo-->http://www.unofficialkurnalcool.com
eheh
-dieci giorni con i nonni: prova di sopravvivenza-
e nella mail trovo questa foto qui

che testimonia la mia presenza in ruolo di operatrice
(oh, operatrice nel senso che faccio le riprese video!!)
nel luogo in cui meno mi sarei aspettata di trovarmi
ovvero un concerto metal
e non metal normale,
ma vì metal!
concerto dei kurnalcool
che faranno da colonna sonora al film bumba atomika ^__^
http://www.palonerofilm.com/bumbaatomika.htm
gruppo-->http://www.unofficialkurnalcool.com
eheh
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
02:45
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