domenica, 17 settembre 2006
e che te pretendi...
...il tuo blog si chiama
"la dimora della pioggia"!


zelarino, 17 settembre 2006
vista dalla mia finestra
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 18:14
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sabato, 16 settembre 2006
fortuna che vivo fuori dal mondo
non guardando la tv ed avendo poco tempo per i quotidiani
tutte le mie informazioni sulle sorti del mondo
giungono da internet
e in questi giorni mi incuriosisce in caos papa/islam
perchè chiaramente uno dice quello che pensa
e gli altri lo pompano
credo che la religione sia uno dei peggiori mali del mondo
se usato per far ideologia invece che per fede
che sia salvifica o punitiva
la religione, dal momento in cui si è fatta rivelazione o dottrina
è diventata una delle più grandi stronzate degli esseri umani
e una delle massime scuse per attaccar battaglia
e iniziare fratricidi inutili
-sì, io considero identici qualsiasi essere umano
che sia cristiano, ebreo, musulmano o che altro-
perchè non si è mai vista una specie vivente
più contrastata e stupida di noi

e tutto perchè abbiamo perso la natura

gli esseri umani son convinti di essere i migliori
di poter fare qualsiasi cosa passi loro per la testa
e si giustificano creando ideologie, politiche e filosofie
tutto per darsi una ragione per fare delle emerite stonzate
rispetto chi ci crede
visto che in fondo, finchè non mi si pesta i piedi, rispetto tutti
però detesto chi le sfrutta solo a proprio fine
effettivamente, c'è da dire
che sia politica che religione,
in fin dei conti,
sono comunque una scusa per perseguire i propri fini
avere il potere/stare meglio/avere una simpatica vita dopo la morte
però c'è modo e modo...
almeno, un tempo, eravamo regolati dall'ambiente in cui siamo inseriti
si capiva cosa c'è più forte di noi
e lo si temeva
ci si autoregolava
oggi tutti gli uomini si sentono in dovere, quasi,
di essere i demiurghi di sè stessi
crearsi, potenziarsi, vincere, distruggersi
soprattutto distruggersi, anche se alla fine uno non lo fa consapevolmente
perchè perseguendo certe follie si finisce o per andare a morte certa
-con l'animo in pace-
e dico io, è veramente da avere nemmeno il minimo rispetto per sè stessi,
oltre a quello per gli altri che manca indistintamente
oppure uno finisce per rodersi il fegato
quando vede che tanto più di un tot non più fare
e quindi da lì subentrano le malattie
depressione, stress, paranoia
che pompa e pompa poi vanno ad influire pure sul fisico
perchè, gente mia, la nostra mente comanda il fisico
e tutto quello che ci succede è solo e soltanto colpa nostra
dell'ambiente in cui stiamo e che ci influenza pure inconsciamente

se solo sapessimo tacere
pensare
pensare
pensare
meditare, direi
potremmo capire come nulla in questo mondo ha senso se vissuto nel dolore
che non ha senso essere ambiziosi
che non ha senso essere più ricchi di un altro
che non ha senso essere più belli di un altro
che non ha senso voler conquistare il mondo
che non ha senso volere qualcosa più di quello che si potremmo guadagnare
vivendo in pace uno con l'altro
senza odio nè violenza
senza tutto il marcio che la società ci impone

però ormai è troppo tardi per cercare di costruire una simile società
perchè pure la natura ci ha voltato le spalle,
l'unica che ci avrebbe permesso tutto ciò
e quindi è meglio pensare alla propria mente
e vivere passo passo
perchè tanto saremo sempre qui
eternamente
in un mondo sempre più orribile
dove l'unica fortuna, è avere ancora la forza di pensare
al di là delle ideologie e delle religioni
e capire che siamo tutti un'unica cosa
un'unica energia
ma che da stupidi esseri umani
crediamo sempre che chi ci sta a fianco sbaglia

e forse anch'io in questo momento
poichè valuto che una buona parte della popolazione umana
sia accecata dall'errore
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 12:54
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martedì, 12 settembre 2006
gli esseri umani
oggi sono in vena di scrivere,
più che altro perchè mi ritrovo col computer che va e che viene
maledizione a lui
-e a chi ancora difende microsoft X_X-

questa cosa la volevo scrivere ancora un po' di tempo fa
perchè era venuta fuori mentre chiacchieravo con hotaru
del "senso della vita"
più o meno...

in pratica mi son trovata a classificare le persone che ci circondano
ed in particolar modo gli amici
o le persone che ci stanno più vicino
soprattutto in momenti critici
positivamente e negativamente
e mi son trovata ad evidenziare due "tipi umano/caratteriali"
che secondo me sono fondamentali per andare avanti
e senza cui la vita rischierebbe di essere una triste tavola piatta

questi due "tipi umano/caratteriali" li ho chiamati
.persone limite. e .persone paletto/ostacolo.
sembrano due denominazioni negative
ed invece, a mio avviso, rappresentano delle figure fondamentali
per la vita di ognuno
infatti spesso, troppo spesso,
ci lasciamo scorrere via le persone
prendendole solo come una crocetta da segnare in quella mappa che è la nostra esistenza
e dal cui percorso raramente si torna indietro

invece mi son resa conto che spesso nella mia vita ho conosciuto persone fondamentali
che nel bene e nel male
mi han fatto cambiare uno status stagnante
oppure mi hanno permesso di capire che mi stavo impantanando troppo

.persona limite.
è infatti quel tipo di persona che ti si para davanti quando meno te l'aspetti
quando credi che tutto sia perfetto
e che la tua vita non necessiti di cambiamenti
e invece, consciamente o inconsciamente,
ti fa capire quali sono i tuoi limiti
cosa stai sbagliando
o cosa, anche se non stai sbagliando,
tu stessa vorresti cambiare senza volerlo ammettere
queste persone ti permettono di trasformare tutto
anche in modo azzardato o avventato forse,
ma che in ogni caso ti lascia soddisfatto
poichè alla fine è una scelta tua
il "tuo limite" da superare
che solo un essere esterno
spesso incredibilmente estraneo al tuo passato e presente
sa mettere in luce

.persona paletto/ostacolo.
è forse un elemento un po' più subdolo
o inconsciamente tale
che tende ad essere incredibilmente specchio di te stesso
che riflette le tue paure, paranoie, dubbi, insicurezze
e le moltiplica all'infinito
in un reciproco ritorno d'immagine
forse nella mia vita ho conosciuto più persone ostacolo che persone limite
eppure credo che le cose siano molto legate tra di loro
poichè anche la persona ostacolo ti permette di cambiare,
ma forse più "passivamente" poichè il cambiamento avviene per saturazione
e non per desiderio di sfida contro le proprie paure
eppure sono le persone a cui si resta più affezionati
che anche se spariscono
-per colpa propria o personale-
continuano a riemergere come vivo ricordo
forse perchè una persona ostacolo è un po' un pezzo di noi stessi
al di fuori di noi

mi sa che per stasera con le elucubrazioni psico-filosofiche
la posso pure smettere
chiedo scusa
ma erano quasi dieci giorni che riflettevo sul mio discorso emerso quella sera
e solo adesso ho avuto un attimo per scriverlo

infatti devo lavurà!!
altro che scrivere blog!!! O___o
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 00:23
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lunedì, 11 settembre 2006
fiori del vampiro
allora, è una lunga storia che si ripete ogni settembre
chiaramente fiori del vampiro non è il nome ufficiale della pianta,
ma il nome che gli ho sempre dato fin da piccola
-sì nemmeno da piccola ero tanto a posto-
per il fatto che ero convinta che
se i vampiri avessero avuto un profumo
avrebbero proprio avuto quello che emanano queste piante

perchè?
non so, fose perchè è un profumo talmente dolce,
ma non zuccheroso
che l'ho sempre abbinato alla figura del vampiro
che un po' così lo vedevo
dolce, ma non buono, in fin dei conti

le piante chiamate in causa sono dei sempreverdi
e assomigliano un poco all'alloro d'aspetto
foglie scure e cicciotte
lucidissime e un po' seghettate,
e se ne sta buono buono tutto l'anno
poi d'improvviso, in questi giorni
compaiono dei piccolissimi fiori bianchi
che nonostante la loro dimensione hanno questo profumo incredibile

da sempre mi accorgevo della fioritura
perchè mi trovavo a girarmi in cerca di capire da dove provenisse il meraviglioso profumo
poi di colpo, anni e anni fa
papà ne comprò uno da mettere in terrazzo
e io lo osservo sempre
in attesa di poter vedere i fiori del vampiro
e passare le ore ad odorarli

è strano, nessun profumo mi ha mai fatto un effetto del genere
mi genera una sorta di dipendenza
volontà di cieco abbandono
eppure non ho mai scoperto come si chiama la pianta
o forse preferisco continuarli a credere fiori del vampiro
l'odore ricorda un po' petali di rosa, misti a polpa di pesca e buccia d'arancia
però non credo esista un'essenza in vendita

vabbè
il mio deve ancora fiorire
per cui mi accontento di girarmi di colpo
quando cammino per strada
a sentirne le vie di profumo sospese nell'aria

volevo solo dedicargli un post
intanto che attendo che l'altro mio computer si avvii
-è esploso...maledetti pc-
perchè oggi i fiori del vampiro mi hanno incantato per due volte
e in essi trovo quasi qualcosa di magico ed ammaliante
che non ho mai trovato in nulla o nessuno al mondo
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 18:38
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