mercoledì, 28 febbraio 2007
Combattere
spazzare via tuttO
raccogliere l'odio accuMulato
e fare fuori tutto quello che disturBa
spezzAre tutti i vincoli
con il Taglio della lama
poi guardarsi dietro e vedere una sTrada sgombra
sorridEre ad un passato forse cristallizzato dietro uno specchio
pensare che i momenti felici non sono che il Ricordo di qualcun altro
poter vivEre non solo guardando avanti,
ma avendo il Coraggio di vedere la strada calpestata
scoprendo che non c'è nessun saccO da trascinarsi appresso
sorridere ai cieli azzurri così iNusuali qui da noi
gioire dell'aria di primavera che s'appresTa a venire
osservaRe la prima luna dell'anno che sta diventando quasi piena
e dimenticare l'invidia, Odio?
che in noi deve solo essere seppeLlita
cambiAndo il mondo dal'interno
come un bRuco che mastichi e caghi fuori tutto ciò che gli sta attorno
per dIstruggerlo
imparAre a combattere
-mai più schiavo di ciò che ci gira attorno-
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:40
commenti (1)
commenti (1)
lunedì, 19 febbraio 2007
una canzone e una sigla che mi son sempre piaciute
non so come mai,
ma mi mettono voglia li lavorare al 1000%
dalla serie animata GTO
driver's high - l'arc-en-ciel - da GTO, non so di chi sia la regia della sigla T_T
non so come mai,
ma mi mettono voglia li lavorare al 1000%
dalla serie animata GTO
driver's high - l'arc-en-ciel - da GTO, non so di chi sia la regia della sigla T_T
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
23:46
commenti
commenti
venerdì, 16 febbraio 2007
che sensazione strana
tornavo stasera a casa in macchina,
non guidavo io,
e osservavo i banchi di nebbia che si formavano improvvisamente
come immensi ammassi d'ombra in cui non vedere nulla
o come degli strani nembi, all'altezza dei lampioni
che scorrono sopra la testa
questi mi hanno sempre affascinata, fin da piccola
ero convinta fosse lo spirito dei vampiri che vagava
in cerca di qualche preda
forse influenzata dal fatto,
che la nebbia da noi si accumula in zone di campagna
e spesso è in questi posti che vi sono i cimiteri
comunque, sono scesa dalla macchina,
e ho sentito delle voci provenire dal campo davanti casa mia
sussurrare, chiacchierare,
ma giratami vedevo solo nebbia
ed è stata una sensazione strana
non perchè avessi avuto paura di qualcosa,
ma perchè ero convinta di sentir parlare la nebbia
stanotte ha un non so che di materiale
consistente e vivo
e anche attraverso le persiane non del tutto abbassate
la vedo muoversi fuori dalla finestra
osservarmi, grigia, rosa e arancio
coi colori della luce dei vicini
e copre il mio campo
e cela i miei alberi
e gli alberi d'inverno tacciono
e la nebbia gli s'avvolge attorno, come languida amante
nebbia dalle mille voci
in una notte d'inverno
non vi è niente di più piacevole
di un brivido di disagio
dato da una voce che compare dove non c'è nessuno
tornavo stasera a casa in macchina,
non guidavo io,
e osservavo i banchi di nebbia che si formavano improvvisamente
come immensi ammassi d'ombra in cui non vedere nulla
o come degli strani nembi, all'altezza dei lampioni
che scorrono sopra la testa
questi mi hanno sempre affascinata, fin da piccola
ero convinta fosse lo spirito dei vampiri che vagava
in cerca di qualche preda
forse influenzata dal fatto,
che la nebbia da noi si accumula in zone di campagna
e spesso è in questi posti che vi sono i cimiteri
comunque, sono scesa dalla macchina,
e ho sentito delle voci provenire dal campo davanti casa mia
sussurrare, chiacchierare,
ma giratami vedevo solo nebbia
ed è stata una sensazione strana
non perchè avessi avuto paura di qualcosa,
ma perchè ero convinta di sentir parlare la nebbia
stanotte ha un non so che di materiale
consistente e vivo
e anche attraverso le persiane non del tutto abbassate
la vedo muoversi fuori dalla finestra
osservarmi, grigia, rosa e arancio
coi colori della luce dei vicini
e copre il mio campo
e cela i miei alberi
e gli alberi d'inverno tacciono
e la nebbia gli s'avvolge attorno, come languida amante
nebbia dalle mille voci
in una notte d'inverno
non vi è niente di più piacevole
di un brivido di disagio
dato da una voce che compare dove non c'è nessuno
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:54
commenti (2)
commenti (2)
giovedì, 15 febbraio 2007
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
00:04
commenti
commenti
martedì, 06 febbraio 2007
e per festeggiare il mio 30 e lode in geografia...
naisu no mori: the first contact
detto anche funky forest: the first contact - Katsuhito Ishii, Hajime Ishimine, Shunichiro Miki
nun so i credits musicali...
però fa un sacco allegria!
naisu no mori: the first contact
detto anche funky forest: the first contact - Katsuhito Ishii, Hajime Ishimine, Shunichiro Miki
nun so i credits musicali...
però fa un sacco allegria!
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
19:31
commenti
commenti





