sotto l'ombra sospiravi
pastore di ombre e di sotterranei segreti
parlavi di una vita trascorsa
come sempre le foglie cadono d'autunno
Intona i canti dei veggenti
cedi alla saggezza
alle scintille di fuochi omai spenti,
regolati alle temperature e alle frescure delle notti:
lascia tutto e seguiti.
guarda le distese dei campi, perditi in essi
e non chiedere altro
lasci un'orma attraverso cui tu stesso
ti segui nel tempo e ti riconosci
correvi con la biga nei circhi
e fosti pure un'ape delicata,
il gentile mantello che copri` le spalle di qualcuno
lascia tutto e seguiti.
i tuoi occhi dunque trascorrono svagati
ed ozi come una spiga
come sempre le foglie cadono d'autunno
canzone capolavoro
ideale per questa fine agosto
ricordo mi restò molto impressa quando la sentii la prima volta...
giovedì, 23 agosto 2007
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
16:07
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