lunedì, 24 dicembre 2007
...
e di nuovo un anno sta per finire
ogni volta che giungo a questi giorni rifletto molto
forse perchè provo a prendere un po' di tempo per me

valutazione di obbiettivi raggiunti
autocritica inattivabile
impossibile capacità di rendermi utile a me stessa

l'altro ieri ho camminato su un lago ghiacciato
su di esso neve e poche impronte
sentire sotto i miei piedi la sua potenza urlare
il lago vivo intrappolato dal gelo
e attorno il silenzio
in cui anche le voci dei pochi visitatori si annullavano

la solita sensazione di essere nient'altro che un piccolo punto
in un'infinità compatta di materia

il mondo non è fatto altro che da entità pensanti
che generano attorno a sè un involucro di polvere
polvere siamo, siamo stati e saremo

provare a gestire il mio corpo come malleabile guscio
da modellare a mio piacimento per guadagnare forse la fiducia che mi manca

lontani i giorni in cui mi sentivo l'essere perfetto superiore a tutto
mi basta uno sguardo verso gli infiniti boschi
per capire quanto sono stata una creatura autoreferenziale e ambiziosa
stronza
-molto-
quando ciò è l'ultima cosa che può servirmi

forse sono arrivata a fine 2007 più sana di quanto credessi
sana in quanto più ragionevole che mai
anche se più arrendevole e disillusa

domani la gente festeggia la festa del consumismo
e io mi accodo, pensando che la mia vera festa è stata al solstizio
ringraziando l'energia che ci circonda

voler essere un puntino utile
e smettere di inseguire la bontà falsa e perfetta
che per anni mi è sembrata l'unica vera via...
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 23:36
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