lunedì, 30 giugno 2008
acqua e fuoco
incredibili giornate di afa e umidità
giornate da annegare nel fumo
abbandonarsi lentamente allo stordimento
incensi che ci facciano soffocare
acqua a scorrere sulla pelle nuda
sentire i rivoli di sudore che scendono
a solcarci come freddi polpastrelli
sudore e nebbia
come le nebbie della mattina
che coprono i campi
incapaci di respirare
stare distesi a terra
osservare il soffitto
che si allontana e confonde
respirare aria irrespirabile
abbandonarsi ai ritmi mentali
dormiveglia nel mondo reale
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 23:46
commenti
divido
venerdì, 27 giugno 2008
navi con la voce del bosco?
oggi ho notato una cosa
stavo a venezia all'arsenale
transito di grosse barche
yacht, transatlantici
e un rumore di fondo
turbine?
il rumore del metallo sull'acqua?
i camini?
guardavo le navi e ascoltavo il loro suono
borbottio profondo e cupo
continuo
assordante
e stavo sotto il sole a pensare
ho sempre amato questo rumore
i suoni bassi, pieni, pesanti
e poi mi son resa conto che assomigliano alla voce del bosco
il rumore di fondo
che non ho mai capito cosa sia
quel rumore di fondo che vi è tra gli alberi
nei boschi fitti
nelle foreste
un rumore che percepisco oltre il vociare degli alberi
il cinguettio degli uccelli
i rumori della natura
c'è un suono
una voce
basso continuo
che mi affascina e avvolge
ogni volta che entro tra gli alberi
perturbante
morbosamente perturbante
la voce del bosco?
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 23:58
commenti
divido
mercoledì, 18 giugno 2008
ciao nonno!
ora sei finalmente lontano dalla tua malattia
tornerai il tuttofare di un tempo
ci rivediamo!

ciao

tutti quelli che senza di te non sarebbero qui : )
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 12:17
commenti
divido
martedì, 17 giugno 2008
pioggia su cieli di fine primavera
amo questo tempo
anche se quest'anno vorrei stare un po' al sole
la pioggia violenta
scorre e pulisce tutto
marchia la terra
colpisce le foglie
gli alberi più rigogliosi che mai
la pioggia è vita per me
voler star bene
un flusso di incredibile energia
un continuo mescolarsi
di purificazione e forza
vento leggero ad accompagnarla
abbandonarmi tra il fango di un bosco
sentirmi terra e acqua
rinascere dalla terra
lasciando in essa tutte le mie paranoie
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 20:20
commenti
divido
sabato, 14 giugno 2008
immoti mutamenti
pioggia sulla fine della primavera
freddo
sento gli alberi più vivi che mai
io più morta che mai

come essere incollata al terreno
radici
essere incapace di muovere un nuovo passo
mentre dentro tutto cambia
il fluire del tempo
il fluire delle stagioni
il caldo e polveroso odore della noia
a scorrere lungo il mio corpo
ad attraversarmi
riversandosi a terra

essere albero
immortale
pensare senza corpo
essere qui e ovunque
come polline
come foglie morte

rami a stringermi per sentirmi sicura
voglia di mutare
immobile
trasmutare
in nuova vita
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore 22:33
commenti
divido