si avvicina l'autunno
lo sento nell'aria
gli alberi già si agitano
attendendo di riposarsi
estate passata come il tempo di una sigaretta
niente di nuovo
niente di vecchio
eppure tutto clamorosamente mutato
musica in cuffia
un computer davanti
ricordare i tempi in cui avevo 16 anni
il tempo scorre in una ciclicità spiraliforme
e si torna sempre al punto di partenza,
ma leggermente più su
come le spirali d'incenso nei templi taoisti
che bruciano partendo dalla base
e corrono sempre più verso il soffitto
gettando cenere sugli ignari passanti
cenere di parole
cenere di pensieri
desiderio di legarti in spirali sempre più stette
come il mio ciondolo serpente
e contemplarti come qualcosa di sacro
sabato, 23 agosto 2008
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
23:16
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venerdì, 22 agosto 2008
vita e morte
vita o morte
energia eternamente immortale
riflettere su concetti intercambiabili,
alla fine si tratta solo di punti di vista
credersi finalmente liberi
quando si è solo nuovamente schiavi
aprire gli occhi,
dimenticando di guardare in basso,
fa cadere dentro i pozzi
credere scioccamente che abbia senso
pensare sempre a quello che succederà domani,
ma soprattutto al fare qualcosa per domani
ricordarsi dell'eterno presente
ricordarsi che non si è mai quelli del giorno prima
se ancora si è
mai essere schiavi di nessuno
forse solo di noi stessi
vita o morte
energia eternamente immortale
riflettere su concetti intercambiabili,
alla fine si tratta solo di punti di vista
credersi finalmente liberi
quando si è solo nuovamente schiavi
aprire gli occhi,
dimenticando di guardare in basso,
fa cadere dentro i pozzi
credere scioccamente che abbia senso
pensare sempre a quello che succederà domani,
ma soprattutto al fare qualcosa per domani
ricordarsi dell'eterno presente
ricordarsi che non si è mai quelli del giorno prima
se ancora si è
mai essere schiavi di nessuno
forse solo di noi stessi
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:11
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giovedì, 21 agosto 2008
chissà cosa mi spinse
tempo fa
a parlare di montagna
e di alpinisti...
di colpo un incidente dietro l'altro
e li leggevo tutti inquietata
non credendo ne fosse possibile una tale serie
e ieri è capitato alla persona con cui da poco più di un mese
lavoro assieme tutti i giorni
articolo
sarà così strano rendermi conto che non tornerai dalle ferie
ciao
tempo fa
a parlare di montagna
e di alpinisti...
di colpo un incidente dietro l'altro
e li leggevo tutti inquietata
non credendo ne fosse possibile una tale serie
e ieri è capitato alla persona con cui da poco più di un mese
lavoro assieme tutti i giorni
articolo
sarà così strano rendermi conto che non tornerai dalle ferie
ciao
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
03:12
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lunedì, 18 agosto 2008
sto ascoltando musica autunnale
sto mangiando cibo autunnale
sono già stanca di quest'estate che nemmeno ho vissuto
voglia di andarmi a riposare nei boschi
meditare in silenzio
accarezzare l'invisbile
respirare irrealtà

foto gentimente offerta
dal sig. dorian gray :)
sto mangiando cibo autunnale
sono già stanca di quest'estate che nemmeno ho vissuto
voglia di andarmi a riposare nei boschi
meditare in silenzio
accarezzare l'invisbile
respirare irrealtà

foto gentimente offerta
dal sig. dorian gray :)
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:56
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domenica, 17 agosto 2008
il tempo scorre inarrestabile
giorno dopo giorno
mese dopo mese
e le falci di luna rosse
alte nel cielo
mi riportano al mio passato
alle scelte
alla voglia di scegliere e cambiare
ogni volta
la luna come onnipresente memento
di ciò che ho deciso
e ciò che devo subire
affondare nei dubbi e nelle incertezze
osservando il pallido disco
mangiato dalle ombre
il tempo scorre inarrestabile
e io continuo ad ingoiare la mia bile
in silenzio, col sorriso sulle labbra
accettazione passiva
incapacità di cambiare
meglio vivere di dubbi
che non vivere di nulla
stupida sciocca romantica
giorno dopo giorno
mese dopo mese
e le falci di luna rosse
alte nel cielo
mi riportano al mio passato
alle scelte
alla voglia di scegliere e cambiare
ogni volta
la luna come onnipresente memento
di ciò che ho deciso
e ciò che devo subire
affondare nei dubbi e nelle incertezze
osservando il pallido disco
mangiato dalle ombre
il tempo scorre inarrestabile
e io continuo ad ingoiare la mia bile
in silenzio, col sorriso sulle labbra
accettazione passiva
incapacità di cambiare
meglio vivere di dubbi
che non vivere di nulla
stupida sciocca romantica
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
01:59
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lunedì, 04 agosto 2008
Nasha Maarade
Nasha Maarade
Leyda, rameneya
Foire condesterde
Nasha maara
Criieneenda
non so, mi è tornato in mente
un mio vecchio racconto
forse perchè ho ricominciato a scrivere
o solo perchè il caldo di questi giorni
è lo stesso caldo soffocante
che narrai
vorrei abbandonarmi sotto il sole cocente
in un prato
tra l'erba secca
ed osservare le ombre degli alberi
respirare il calore
e sentirmi schiacciata
gocce di sudore a coprirmi
lacrime della pelle
restare lì e attendere
che qualcuno arrivi
che qualcuno mi chiami
che finalmente possa incontrare
quei demoni meridiani
che da sempre inseguo...
Nasha Maarade
Leyda, rameneya
Foire condesterde
Nasha maara
Criieneenda
non so, mi è tornato in mente
un mio vecchio racconto
forse perchè ho ricominciato a scrivere
o solo perchè il caldo di questi giorni
è lo stesso caldo soffocante
che narrai
vorrei abbandonarmi sotto il sole cocente
in un prato
tra l'erba secca
ed osservare le ombre degli alberi
respirare il calore
e sentirmi schiacciata
gocce di sudore a coprirmi
lacrime della pelle
restare lì e attendere
che qualcuno arrivi
che qualcuno mi chiami
che finalmente possa incontrare
quei demoni meridiani
che da sempre inseguo...
ameonna lo scrisse mentre il cielo segnava le ore
23:27
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