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le maschere sono terrificanti e vitali.
la loro ambivalenza sta nel contrasto tra il terrore che incutono e la licenza che esercitano: è l'ambivalenza del desiderio senza limiti, che attira e angoscia.
le maschere aggrediscono, spaventano, toccano, prendono al laccio, rapiscono, usano violenze fisiche e sessuali, si comportano da folli e da buffoni.
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-sanga-
domenica, 11 maggio 2008






